Lettera d'amore a Rita Ora
Ho 45 anni, e come lavoro svolgo quello del cantiniere. Sono dentro la più potente cantina d’Europa.
13 AGO 20

Gentile Rita, sono pazzo d’amore per te. Ti ho visto al concerto di Pristina, eri bellissima. Ho 45 anni, e come lavoro svolgo quello del cantiniere. Sono dentro la più potente cantina d’Europa. Sono 150 km di tunnel e cantine collegate. Si estendono sotto diverse città senza che i sindaci ne siano al corrente. Anche se tanti morosini vengono a limonare qui sotto.
Pensa che a volte entro in cantina sotto la provincia di Parma e esco in provincia di Vercelli.
Pensa che a volte entro in cantina sotto la provincia di Parma e esco in provincia di Vercelli.
Da bambino sono scappato di casa. Motivo? Volevo fare il cantiniere. Da noi infatti è tradizione che il bambino che scappa di casa poi viene assunto in aziende vinicole come cantiniere.
Al mio paese ci sono sempre stati uomini esagerati, che quando si innamorano fanno gesti estremi. Recentemente è venuta lavorare al mio bar una barista nuova, bellissima. Diversi clienti si sono sparati per lei. Anni fa, sempre al mio paese, venne ad abitare una inglesina bellissima. Tutti si innamorarono di lei. Anche qui tanti maschi si sono sparati per lei.
Sai, l’amore è strano. Io per esempio vorrei sposarti. Mi piacerebbe che poi si andasse a vivere sul lago d’Aral, il lago più romantico del pianeta.
Amore, un bacio.
Tuo Carlo
Tuo Carlo
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
